domenica 7 ottobre 2007

La strada

Quello che descrivero' adesso sara difficilmente immaginabile da chi non l'ha mai visto, ma un capitolo doveroso parlando degli Stati Uniti e' quello sulle strade.

La prima cosa di cui ci si accorge sono le macchine enormi. Sono larghe come salotti e lunghe lunghe. L'uomo nel Sud deve avere un truck per essere definito tale. Per intenderci un truck e' il pick-up, ma qui lo chiamano truck, che e' anche il camion come lo intendiamo noi. Questo la dice lunga sulle dimensioni del mezzo in questione, che ovviamente ha solo un numero esiguo di posti, ma che ottimizzando gli spazi puo' ospitare comunque amici, ragazze e animali domestici in quantita'. Solitamente il pianale dietro e' vuoto o ospita il cane, con tanto di fulard al collo e cuccia in cui potersi riparare (ovviamente nessun cane sano di mente si priverebbe del piacere del vento che gli scompiglia le orecchie, quindi stanno beati fuori a godersi il panorama).

La seconda grossa differenza e' l'ampiezza delle strade, che quindi permettono alle suddette macchine enormi di circolare senza problemi. Una strada statale ha almeno due corsie per senso di  marcia, una centrale per svoltare a sinistra o immettersi da sinistra senza inceppare il traffico e alcune corsie di decelerazione per immettersi nelle strade o nei parcheggi piu' grandi.

Tutti questi accorgimenti consentono di avere dei limiti di velocita' piu' alti dei nostri. Nei centri urbani i limiti sono di circa 35 mph (miglia orarie)  che corrispondono a 56 km/h,
 nelle strade statali si puo' andare a 55 mph (88 km/h) e sulle freeway che sarebbero tipo le nostre autostrade ma a trecento corsie a 75 mph (120 km/h).

Altra particolarita' che differenzia la guida sono il fatto di poter superare a destra e a sinistra, basta che ci sia lo spazio per farlo, il che sembra una cosa folle ma in realta' permette al traffico di scorrere tranquillamente, anche perche' le macchine sono veramente poche in rapporto allo spazio disponibile. Questo fa si' che le distanze di sicurezza siano enormi.

La polizia non si vede ma c'e' perche' ogni tanto ferma qualcuno che va troppo veloce.

I semafori sono piu' un caldo consiglio che un must. La maggior parte delle volte per girare a destra basta la precedenza, non serve guardare il semaforo. Poi se non sta arrivando nessuno si puo' passare ugualmente anche se il semaforo e' rosso.

Sulle strade non si vedono pedoni, moto, motorini, biciclette, tricicli, monopattini, calessi o riscio', quindi non ci sono ostacoli da evitare Tranne a NY dove ci sono tutte queste cose insieme). Tutte queste accortezze rendono gli automobilisti molto rilassati e inclini alla gentilezza. Rispettano i pedoni, soprattutto quando piove (io riscio la vita ogni volta che cadono 2 goccie d'acqua... non capisco perche' nell'italico automobilista si scatena il panico alla vista della pioggia, il che lo spinge a non curarsi piu' di nulla di quello che succede attorno a lui ma solo alle goccie di pioggia che sbattono sul vetro...quindi io che sono sempre senza ombrello o mi bagno o rischio di essere investita perche' nessuno si ferma a farmi passare, ma solo per guardarmi il sedere). Esiste ancora un galateo dell'automobilista che fa passare chi ha piu' fretta, chi impiccia gli altri automobilisti e via discorrendo.

Oltre ai parcheggi per i disabili alcuni supermercati predispongono anche posti riservati agli anziani e alle donne incinte, una carineria per fare piu' soldi, ma pur sempre una carineria (anche da parte degli altri automobilisti che se non appartengono alle rispettive categorie privilegiate non usano quei posti che sono i piu' vicini alle porte).

Le macchine hanno quasi tutte il cambio automatico. Si dice sia perche' col tipo di percorsi che hanno loro e' piu' comodo e consuma di meno...secondo me e' perche' cosi' possono mangiare visto che hanno una mano sempre libera.

La somma di tutte queste cose fa si' che si possano percorrere distanze veramente enormi senza quasi accorgersene e senza diventare isterici, il che rende quasi il paese un po' piu' piccolo... Comunque e' veramente una cosa che non si puo' capire fino in fondo se non la si prova, ma spero di essere stata abbastanza esauriente.

3 commenti:

bradipanda ha detto...

infatti ho letto che molti americani rimangono shockati dalla esiguità delle streda europee unado vengono da noi...io rimango invece shockata dall'esiguità delle calli strabboccanti di turisti.sigh.

Pluto ha detto...

welcome in usa :)

Anonimo ha detto...

E già...io l'ho visto ed è proprio cosi...!Ma forse non hai provato ciò che può succedere se si uniscono questi fattori a uno più tipicamente italiano: la CODA IN AUTOSTRADA!!!!una volta sono rimasta per 6 ore (+ le 5 ore di viaggio standard)FERMA sull'highway che collega NY e Boston: autostrada a 5 corsie per senso di marcia (cioè 10 in totale. Risultato: sembrava una pista d'atterraggio per boing) completamente intasata,35 gradi,no acqua...no way!...è successo 10 anni fa ma me lo ricordo come fosse oggi!!C'era questa strada dritta e lunghissima che si perdeva nella linea dell'orizzonte e tu ti giravi da una parte all'altra e vedevi solo auto ferme e l'aria sembrava quella del deserto...e tutto intorno il nulla del connecticut...l'america è cosi:GRANDE. Tutto è grande: la distanza, l'autostrada, l'auto, il tempo, la coda, le persone(più grasse che grandi)...