mercoledì 17 ottobre 2007

Dov'ero


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Il Ritorno

Eccomi qua, sono tornata.
Sono contenta di essere di nuovo in Italia per rivedere Marco, la mia famiglia e i miei amici. E basta.
Ma un sacco di cose mi hanno fatto da subito imbufalire.
Innanzi tutto la gente è subito scortese, senza motivo e senza preavviso.
Poi mi sento mancare l'aria. E' tutto piccolo, tutto disorganizzato, si deve stare tutti vicini e fa freddo.
Uffa.

domenica 7 ottobre 2007

La strada

Quello che descrivero' adesso sara difficilmente immaginabile da chi non l'ha mai visto, ma un capitolo doveroso parlando degli Stati Uniti e' quello sulle strade.

La prima cosa di cui ci si accorge sono le macchine enormi. Sono larghe come salotti e lunghe lunghe. L'uomo nel Sud deve avere un truck per essere definito tale. Per intenderci un truck e' il pick-up, ma qui lo chiamano truck, che e' anche il camion come lo intendiamo noi. Questo la dice lunga sulle dimensioni del mezzo in questione, che ovviamente ha solo un numero esiguo di posti, ma che ottimizzando gli spazi puo' ospitare comunque amici, ragazze e animali domestici in quantita'. Solitamente il pianale dietro e' vuoto o ospita il cane, con tanto di fulard al collo e cuccia in cui potersi riparare (ovviamente nessun cane sano di mente si priverebbe del piacere del vento che gli scompiglia le orecchie, quindi stanno beati fuori a godersi il panorama).

La seconda grossa differenza e' l'ampiezza delle strade, che quindi permettono alle suddette macchine enormi di circolare senza problemi. Una strada statale ha almeno due corsie per senso di  marcia, una centrale per svoltare a sinistra o immettersi da sinistra senza inceppare il traffico e alcune corsie di decelerazione per immettersi nelle strade o nei parcheggi piu' grandi.

Tutti questi accorgimenti consentono di avere dei limiti di velocita' piu' alti dei nostri. Nei centri urbani i limiti sono di circa 35 mph (miglia orarie)  che corrispondono a 56 km/h,
 nelle strade statali si puo' andare a 55 mph (88 km/h) e sulle freeway che sarebbero tipo le nostre autostrade ma a trecento corsie a 75 mph (120 km/h).

Altra particolarita' che differenzia la guida sono il fatto di poter superare a destra e a sinistra, basta che ci sia lo spazio per farlo, il che sembra una cosa folle ma in realta' permette al traffico di scorrere tranquillamente, anche perche' le macchine sono veramente poche in rapporto allo spazio disponibile. Questo fa si' che le distanze di sicurezza siano enormi.

La polizia non si vede ma c'e' perche' ogni tanto ferma qualcuno che va troppo veloce.

I semafori sono piu' un caldo consiglio che un must. La maggior parte delle volte per girare a destra basta la precedenza, non serve guardare il semaforo. Poi se non sta arrivando nessuno si puo' passare ugualmente anche se il semaforo e' rosso.

Sulle strade non si vedono pedoni, moto, motorini, biciclette, tricicli, monopattini, calessi o riscio', quindi non ci sono ostacoli da evitare Tranne a NY dove ci sono tutte queste cose insieme). Tutte queste accortezze rendono gli automobilisti molto rilassati e inclini alla gentilezza. Rispettano i pedoni, soprattutto quando piove (io riscio la vita ogni volta che cadono 2 goccie d'acqua... non capisco perche' nell'italico automobilista si scatena il panico alla vista della pioggia, il che lo spinge a non curarsi piu' di nulla di quello che succede attorno a lui ma solo alle goccie di pioggia che sbattono sul vetro...quindi io che sono sempre senza ombrello o mi bagno o rischio di essere investita perche' nessuno si ferma a farmi passare, ma solo per guardarmi il sedere). Esiste ancora un galateo dell'automobilista che fa passare chi ha piu' fretta, chi impiccia gli altri automobilisti e via discorrendo.

Oltre ai parcheggi per i disabili alcuni supermercati predispongono anche posti riservati agli anziani e alle donne incinte, una carineria per fare piu' soldi, ma pur sempre una carineria (anche da parte degli altri automobilisti che se non appartengono alle rispettive categorie privilegiate non usano quei posti che sono i piu' vicini alle porte).

Le macchine hanno quasi tutte il cambio automatico. Si dice sia perche' col tipo di percorsi che hanno loro e' piu' comodo e consuma di meno...secondo me e' perche' cosi' possono mangiare visto che hanno una mano sempre libera.

La somma di tutte queste cose fa si' che si possano percorrere distanze veramente enormi senza quasi accorgersene e senza diventare isterici, il che rende quasi il paese un po' piu' piccolo... Comunque e' veramente una cosa che non si puo' capire fino in fondo se non la si prova, ma spero di essere stata abbastanza esauriente.

Il Vento Gelido della Tundra

In qualunque stagione si venga, e' bene avere sempre con se una maglia a maniche lunghe.
Ogni locale degno di questo nome che ho incontrato ha l'aria condizionata sparata a palla. Si gela.
Ovviamente poi fuori c'e' un muro di calore e qui in Alabama anche di umidita' che ti stordisce.

Nell'hotel a New York l'aria condizionata era diretta proprio verso il letto. Si sentiva prima un CLOK, poi un BZZZzzzz e venivi travolto dal Vento Gelido della Tundra.
Il Vento Gelido della Tundra e' portatore di malessere e malattia: se ti colpisce la testa ti viene mal di testa, se ti colpisce le orecchie ti viene l'otite, se ti colpisce la pancia passerai l'intera giornata facendo il tour delle Restrooms di Manhattan (volgarmente chiamati i gabinetti)...

Il grosso problema in Alabama sono i piedi. Ci sono 30 gradi quindi giro coi sandali. Quando pero' entro nei locali, nelle macchine e nelle case c'e' l'aria condizionata che mi ghiaccia i piedi. 
Quando esco mi si fa la condensa sui piedi (non sto scherzando) quindi quando ritorno all'interno ho i piedi bagnati che quindi mi si ghiacciano ancora di piu', quindi quando esco si fa piu' condensa e via dicendo con un fenomeno simile a quello de "La formazione della grandine" (
approfondisci).

Recenti studi hanno dimostrato che l'aria condizionata ti secca la pelle, ti secca i capelli e ti secca la gola, con conseguente formazione di un mercato fiorente di prodotti per idratare, lucidare e far passare la tosse.

Nei ristoranti devi mangiare svelto (in realta' tutti mangiano svelti... chi arriva quando io inizio il contorno ordina, mangia, beve e se ne va mentre io sono a meta' del dolce... ma io sono particolarmente lenta quindi non faccio testo) perche' le pietanze ti si raffreddano in pochissimo tempo.

L'unica cosa positiva e' che ammazza gli insetti che entrano in casa e ti permette di dormire la notte, ad accezione di quando si attacca (credo sempre che ci sia qualcuno nell'altra stanza...).